7^ Ed. INCROCI ()

{ time(2020); // Inputs: Sperimentazioni Virtuali }

Works in progress

RASSEGNA CULTURALE

 

PREMESSA

Dopo diversi incontri con gli associati, finalizzati a sviluppare un’idea rispetto al progetto per la 7^ Ed. di INCROCI dell’anno 2020, non siamo pervenuti a una data precisa per la sua realizzazione, ma la rassegna si svilupperà in quattro azioni programmatiche da compiersi entro fine anno:

  • Sistemazione dell’archivio digitale condiviso presente sulla piattaforma di VdOArt all’indirizzo “https://www.vdoart.it” , per il quale si prevede un’attività di ampliamento e riordino del materiale depositato secondo parametri di coerenza e relatività rispetto al progetto di riferimento.
  • Quello che non rientrerà nei parametri andrà a costituire un primo nucleo di “artefatti” con l’idea di sviluppare una nuova sezione “dell’inutile” nell’archivio, dalla quale sarà possibile attingere per nuovi progetti e percorsi creativi.
  • Si procede alla progettazione di uno spazio espositivo virtuale denominato Museo-Nuvola.
  • Daremo il via ai Percorsi Creativi coinvolgendo i soci nella rielaborazione degli “Artefatti” in una circolo virtuoso di recupero dell’inutile.

 

Archivio Digitale, Database-Artefatti, Museo Virtuale e Percorsi Creativi

sono quindi gli oggetti previsti nella progettazione di quest’anno.

 

 

AZIONE 1 – ARCHIVIO DIGITALE

-Nell’immagine un esempio dell’archivio presente in calce a ogni progetto (nello specifico relativo alla 6^ ed. di INCROCI con la possibilità di riascoltate le interviste agli ex-dipendenti della Manifattura Festi Rasini, raccolte nell’inchiesta sociologica sulla quale si è basata la nostra progettualità.

            

 

Questa piattaforma ha rappresentato uno dei motivi fondanti della nostra associazione ed è lo spazio virtuale dove sono consultabili tutti i progetti che abbiamo realizzato in questi anni. I documenti presenti nell’archivio sono d’indiscutibile valore socio-culturale per la comunità di riferimento e rappresentano il patrimonio collettivo da preservare e valorizzare creando campagne d’informazione e promozione all’utilizzo di questa importante risorsa. I documenti rappresentano una delle ricchezze prodotte dalla nostra associazione nelle varie edizioni della rassegna culturale INCROCI. Molto materiale non è stato possibile esporlo nelle mostre che hanno rappresentato il momento conclusivo di tutti i nostri progetti, ma questo materiale è stato quasi tutto fotografato, catalogato e/o tracciato. Questa sovrabbondanza di documenti ora rappresenta la nostra risorsa: è necessario studiare e rivedere parte dei documenti riorganizzando la struttura dell’archivio, per questo le nuove competenze e le collaborazioni che stiamo attivando sono sempre più specifiche e in grado di dare il giusto indirizzo al progetto, sempre con l’intento di unire arte, cultura, territorio e innovazione. La piattaforma di VdOArt quindi vuole affermarsi quest’anno come il riferimento per tutti gli enti, le associazioni e i cittadini che vogliono condividere documenti d’interesse collettivo, contribuendo all’arricchimento dell’offerta del nostro servizio culturale al territorio.

 

 

AZZIONE 2 – ARTEFATTI

-Nell’immagine una delle tante cartelle colme di documenti biografici ancora da archiviare (in questo caso relativi alla 2^ Ed. di INCROCI dedicata al periodo tra le due guerre).

 

La riorganizzazione in atto dell’archivio ci ha portati a riflettre in merito valore di tutto quel materiale che dovesse risultare inappropriato ad un concetto di archiviazione specifico, per questo abbiamo scelto di creare una nuova sezione della piattaforma denominata “ARTEFATTI”, questa collezione sarà visibile verso fine Giugno e sarà valorizzata per lo sviluppo di progetti d’interesse artistico nell’ambito della rassegna di quest’anno. In particolare per gli associati ciò consentirà una prima riflessione rispetto all’utilizzo creativo di questo nuovo materiale visivo “INUTILE” nell’ambito della sperimentazione virtuale finalizzata ad un primo evento on-line.

 

AZIONE 3 – MUSEO VIRTUALE

Partendo da questi presupposti intendiamo gettare le fondamenta per un nuovo servizio di fruizione digitale dei contenuti presenti sulla piattaforma, un modo per sfruttare al meglio le risorse dell’archivio per creare non un tour virtuale surrogato di una visita al museo, ma un’occasione unica per rendere visibile anche ciò che nella realtà sarebbe impossibile mostrare, rendendo questa piattaforma un luogo dove progettare nuove possibilità di fruizione, dove svolgere attività didattiche e presentare iniziative rivolte a un pubblico non più solo locale, ma globale. Ci sembra questo il modo giusto per proseguire il nostro mandato rispondendo alle sfide del periodo storico, accrescendo l’interesse verso i progetti di VdOArt e quindi verso la creatività, le tradizioni e il territorio della Valle Sriana bergamasca.

 

AZIONE 4 – PERCORSI CREATIVI

Quali sono le caratteristiche di questo luogo ?

-L’archivio è un luogo, il museo virtuale è comunque un luogo, mentre i percorsi creativi sono  delle azioni non ancora luogo.

Una prima caratteristica è di essere un laboratorio:

il luogo in cui l’attività laboratoriale è strumento di relazione, tra gli associati, l’associazione e il tessuto sociale del territorio di riferimento. Tra gli associati perché si condividono esperienze, si mettono in comune risorse creative, si sviluppano progetti artistici. Tra l’associazione e il territorio perché il laboratorio è un luogo aperto all’incontro e l’attività progettuale si svolge secondo una metodologia che ricerca il coinvolgimento e la partecipazione delle persone.

Una seconda caratteristica riguarda la poetica:

in particolare un concetto al centro delle nostre riflessioni è quello dell’INUTILE, un aspetto che tratteggia alcune condizioni della contemporaneità sia a livello globale che locale. Assumendo questo punto di vista è possibile entrare in merito ad argomenti che attengono dimensioni economico-politiche, ad esempio il tema ecologico fino a dimensioni più soggettive e psicologiche quali la solitudine sociale. Data l’ampiezza semantica di questa parola “INUTILE” e nello stesso tempo il valore di “criticità” che potenzialmente mette in campo nello scenario della “normalità” del contemporaneo si è scelto di assumerla quindi come concetto poietico.

La terza caratteristica è la dimensione espositiva:

esposizione reale, esposizione virtuale, entrambe due, essendo questa una riflessione sulle caratteristiche dei percorsi creativi, arrivano dopo, ma di fatto nell’ambito di una progettazione artistica il tema del luogo espositivo è parte dell’opera che s’intende realizzare sia essa una performance che una scultura, una pittura o altro. Anche lo spazio espositivo virtuale è dentro questa prospettiva. Virtuale può essere lo spazio del laboratorio ma anche un bosco, una strada, ecc…

Ciò apre alla possibilità di una sperimentazione artistica in parte inedita, ibrida, in cui i confini tra reale e virtuale si ridefiniscono in un processo creativo continuo.

I lavori degli artisti generalmente non sono caricati sulla rete per timore del plagio, ma siamo difronte ad un cambio di paradigma, in cui la diretta streaming di una performance rappresenta un novità aperta a tutti rispetto alla fruizione dell’arte; gli happening diventano pubblici, e non più solo per un ristretto gruppo di persone. Si inizia a pensare ad un’arte diffusa che ritorni al centro della vita e delle comunità. Insomma tutto quello che abbiamo coltivato in questi anni ora rappresenta l’indirizzo generale e all’epoca del corona virus, pensare a nuove forme di fruizione dell’Arte ci sta mostrando possibilità inedite per ragionare su come conservare/condividere/rielaborare gli oggetti della memoria che perdono, custodiscono e tramandano il legame tra gli individui nella storia della vita…

 

    SARANNO PUBBLICATI PRESTO TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SUL PROGETTO IN CORSO

 

L’archivio di riferimento per il progetto sarà disponibile dal 1 Luglio 2020

Artefatti