ISOLA DELLE ROSE
PERCORSO ITINERARIO ARTISTICO

Extra-Territoriale

L’isola delle Rose (in esperanto Insulo de la Rozoj), nome ufficiale Repubblica Esperantista dell’Isola delle Rose (esp. Esperanta Respubliko de la Insulo de la Rozoj), fu il nome dato a una piattaforma artificiale di 400  che sorgeva nel mare Adriatico a 11612 m al largo della costa tra Rimini e Bellaria-Igea Marina e 500 m al di fuori delle acque territoriali italiane; ideata dall’ingegnere bolognese Giorgio Rosa nel 1958 e terminata nel 1967[1], il 1º maggio 1968 autoproclamò lo status di Stato indipendente[2][3], ma di fatto fu una micronazione.

 

INPUTS: (IL NOSTRO MONDO)

Isola delle rose è un’installazione, uno spazio d’incontro, un’ happening, un luogo che si arrichirà con le idee, le informazioni, lo spirito e il tempo dei partecipanti. Il tema principale dell’opera è La Nostra Terra come bene primario: la sua geografia, la natura, i suoi abitanti il loro comportamento e il loro destino.

Isola delle Rose è un invito a raccontare e condividere l’esperienza collettiva per disegnare la mappa del NOSTRO MONDO. Ognuno dei partecipanti porterà il proprio contributo senza l’utilizzo di fonti e apparecchiature tecnologiche, tutto dovrà svolgersi in completa autonomia culturale, utilizzando solo memoria ed esperienza perché tutti assieme possiamo disegnare  La Nostra Terra.

 

Isola delle Rose promuove tre obbiettivi fondamentali per diventare il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo:

Gentilezza e rispetto

Trattare con gentilezza e rispetto noi stessi e gli altri. È sempre possibile, ricordandosi che ogni persona che incontriamo sta combattendo una battaglia di cui non sappiamo nulla.

Ambire alla saggezza

Cercare la saggezza nelle nostre decisioni, ascoltando con attenzione noi stessi e gli altri, mantenendo un equilibrio che risulti in armonia tra razionalità, emozione e intuizione.

La pratica della gratitudine

Fermarsi regolarmente a pensare a ciò per cui siamo grati, perché ci può aiutare a mettere tutto nella giusta prospettiva, scacciare la negatività e rafforzare il nostro legame con ciò che è veramente importante.

 

 

 

Hai qualche storia che ti piacerebbe condividere?

I progetti sono in continuo sviluppo, aiutaci ad arricchire il Nuovo Percorso Itinerario Artistico Extra Territoriale, con un tuo contributo. Inviaci la tua Mappa Vitale, raccontaci i luoghi della tua memoria.

 

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